Dai un volto ai tuoi lavori

UNIVERSAL AUDIO 1176 LN

Parlando di compressori, è impossibile non citare il 1176LN della Universal Audio, la riedizione di quello che è senza dubbio uno dei più famosi compressori nella storia dell’audio professionale, l’Urei 1176. L’originale fu disegnato nientemeno che da Bill Putnam in persona, uno dei più rinomati ingegneri del suono che si ricordino, e ha caratterizzato il sound di moltissime registrazioni degli ultimi cinquant’anni. La riedizione della Universal Audio è davvero fedelissima all’originale e conserva tutte le caratteristiche che hanno reso famoso l’1176. 

Il compressore viene assemblato a mano in America, proprio come avveniva una volta, è equipaggiato con un amplificatore di uscita in classe A e una circuiteria completamente a transistor, caratteristica che distinse l’1176 da tutti i suoi predecessori e che influenzò tutti i limiter che arrivarono in seguito. Un’altra caratteristica fondamentale dell’1176 è data dalle tempistiche dell’attacco del compressore, che vanno dal velocissimo (20 microsecondi) a tempistiche più naturali (800 microsecondi) e che rendono il compressore perfetto per sorgenti sonore quali la voce umana

Anche il design di questa riedizione è rimasto fedele all’originale, con la caratteristica interfaccia semplice ed essenziale, ma anche d’impatto visivo: due manopole per regolare input e output, due potenziometri più piccoli per settare tempi di attack e release del compressore e alcuni switch per selezionare la ratio e scegliere cosa visualizzare sul vu meter. Insomma, i controlli sono pratici e comodi da utilizzare, ma garantiscono anche un notevole margine di lavoro anche per i fonici più creativi ed esigenti. Veniamo ora al suono, il vero punto forte dell’1176LN. 

La timbrica di questo compressore è assolutamente unica: se volete “quel suono”, questo è il compressore. Pensate ad esempio alle classiche voci distorte che avete sentito in moltissimi dischi rock che hanno segnato la nostra epoca (Red Hot Chili Peppers, Rage Against the Machine e via dicendo): bene, quelle sono state registrate comprimendo molto le voci con l’1176, arrivando a saturare l‘input di ingresso. Se cercate questo suono, lo avrete solamente in questa maniera, e questo è solo uno dei numerosi esempi che è possibile fare per l’1176LN. Semplicemente insostituibile. 

Articolo a cura di Luca Piana